Benvenuti o bentornati a questa nuova puntata di Coach Factor.

Nell’ultimo periodo ci siamo presi un po’ di tempo per pianificare gli episodi di questa seconda stagione e nelle prossime settimane saremo in grado di proporvi come sempre ospiti d’eccezione, alcuni sono vecchie conoscenze del nostro podcast, altri sono invece alla loro prima graditissima intervista.

L’ospite della puntata di oggi è la “leggenda” Manù Benelli, che abbiamo già avuto l’onore di ospitare in occasione della Masterclass sul palleggio, messa online lo scorso maggio (episodio 45 – https://coachfactor.it/podcast/masterclass-02-il-palleggio-episodio-45/).

Manù non avrebbe davvero bisogno di presentazioni: il suo curriculum è a dir poco sbalorditivo, se pensate che vanta 11 scudetti (vinti consecutivamente dal 1981 al 1991, un record presumibilmente imbattibile), 6 Coppe Italia, 2 Coppe dei Campioni, 1 Mondiale per club, 1 Coppa Cev, oltre a 325 presenze con la Nazionale italiana, con la quale ha conquistato un Bronzo all’Europeo del 1989.

Non a caso Manù Benelli è stata inserita nella Hall of Fame della pallavolo italiana.

Ma al di là delle vittorie, quello che ha sempre caratterizzato Manù sono l’indiscusso talento, il carisma, il coraggio, l’estro, l’imprevedibilità, la capacità di gestire le situazioni difficili.

Ecco perché la puntata di oggi è una puntata speciale, ma soprattutto una puntata diversa dalle precedenti: meno schematica e meno dottrinale, molto più intima e sicuramente più colloquiale.

Ovviamente si parte dalle novità regolamentari sul palleggio, per poi parlare del ruolo del palleggiatore, della pallavolo in generale, e giovanile in particolare, della figura dell’allenatore e delle difficoltà che ne conseguono.

Insomma, un’altra imperdibile puntata!

Buon ascolto a tutti!

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